ARRIVANO I PRIVATI ! E L’AMMINISTRAZIONE TRANTINO SI CALA I PANTALONI


Pubblicato il 13 Febbraio 2025

Cronache dell’asservimento agli interessi privati di un’amministrazione “perbene”. L’omaggio al denaro per il denaro, mentre si “manganellano” i poveracci. In mezzo agli applausi della borghesia benpensante. Che si merita 50 anni di governi Trantino.

Puntuale come il tentativo di parlare d’altro, magari delle canzonette di Sanremo, nel giorno dell’ennesimo “schiaffo” (leggasi, la dichiarazione dei vertici dell’Autorità Portuale in tema di rilievi dell’Anac sulla privatizzazione), il sindaco dei catanesi di destra, di centro e di sinistra “Enzo” Trantino si conferma “agnellino” quando davanti a lui si materializzano gl interessi privati. Stavolta si tratta del mattone del centro direzionale di Cibali, tradotto nel farisaico linguaggio dei benpensanti in “social housing”. Una presa per i fondelli, una delle tante realizzate con le parole dei “competenti”: restano in pochi ad opporsi, l’Mpa lo fa da sempre, sin dall’inizio di questa ennesima pagina dell’ asservimento agli interessi privati dell’ amministrazione del “sindaco perbene”.

Trantino resta un “agnellino, come scriviamo da mesi e mesi, davanti agli interessi privati che dominano la città da tempo e si fa “lupo” davanti ai poveracci, quando fa multare i disabili, quando fa “manganellare” a suon di sanzioni gli spremiagrumi, in mezzo agli “applausi” di pezzi consistenti di suoi sostenitori e di presunti “oppositori”. Perchè quando al borghese benpensante si parla il linguaggio delle regole e della polizia lui si esalta, sempre. Anche vivendo in mezzo alla merda prodotta dalle istituzioni che ama tanto. Un personaggio tragicomico, che a Catania assume forme grottesche oltre ogni limite. Anche per questo i catanesi , questi catanesi, si meritano 50 anni di Trantino.

Ecco quanto arriva dall’Autorità Portuale, un po’ in ritardo, dopo le polemiche e gli appunti critici scatenati in consiglio comunale, per bocca, ad esempio, della consigliera Serena Spoto su una mega-operazione di privatizzazione. Tanto per cambiare. Oggi, dopo oltre un anno, ecco cosa dichiarano dai vertici dell’Autorità Portuale di Catania:

Porti Catania e Augusta, Autorità accoglie rilievi Anac su gara servizi generali

“L’Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia orientale ha deciso di aderire ai rilievi mossi dall’Anac in merito alla gara bandita l’anno scorso che riguarda lo svolgimento di 44 servizi di interesse generale nei porti di Catania e Augusta per i prossimi 25 anni”: il presidente dell’Adsp Francesco Di Sarcina ha anticipato ai microfoni di Rei Tv la decisione dell’ente che gestisce gli scali presa nei giorni scorsi e che ora sarà formalizzata. “L’Anac aveva mosso quattro rilievi, – continua Di Sarcina, ospite del programma “L’Intervista” condotto da Filippo Romeo e in onda sull’emittente regionale siciliana – che concernono questioni su cui la giurisprudenza in realtà è controversa. In ogni caso abbiamo ritenuto opportuno fare un passo indietro e procederemo ad adottare tutti gli atti opportuni e conseguenti, sebbene le decisioni di ANAC non siano vincolanti. Precisiamo che i servizi non erano stati ancora appaltati, e ci siamo subito fermati nel momento in cui l’Anac ci ha dato comunicazione dell’attività ispettiva, durata quasi un anno e che ha riguardato non solo il project financing di cui parliamo, ma varie attività dell’ente risultate assolutamente regolari e nel pieno rispetto della legge (11 ricorsi vinti in sede civile su 11 proposto dal 2022 e 17 ricorsi al Tar vinti su 21 proposti, sugli altri quattro, di minore entità, è in corso l’appello al Cga). Dunque ha compiuto un lavoro certosino e mi sento di ringraziare l’Autorità anti corruzione per lo spirito di collaborazione e l’apprezzamento della nostra trasparenza”.

La gara riguardava numerose attività che si svolgono dentro i porti, dalla sicurezza all’illuminazione, dalla pulizia allo smaltimento rifiuti, dalla viabilità a numerosi altri servizi che necessitano un miglioramento per adeguare i due porti agli standard europei: “Teniamo tantissimo a rendere i porti di Catania e Augusta competitivi sul terreno internazionale – ha continuato Di Sarcina – e l’affidare questi servizi è assolutamente necessario dato che molte concessioni stanno finendo. Inoltre si tratta di dare lavoro a tantissimi operatori del settore. Troveremo il giusto modo di proseguire”. Infine Di Sarcina ha annunciato che sarà Catania nel 2025 a ospitare l’Italian Cruise Day, il principale evento italiano che riunisce gli stakeholders del crocierismo: appuntamento il prossimo 24 ottobre per un’iniziativa che consoliderà l’immagine di Catania e di tutto il comprensorio siciliano per quanto riguarda i movimenti crocieristici.”


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