CATANIA DELLA “LEGALITA’ PRIMAVERILE”, OVVERO OFF-SHORE: “IMPERATORE BIANCO IV” FORSE “LEGIBUS SOLUTUS”. MERCATINO DELLE PULCI AL PORTO ZONA FRANCA?


Pubblicato il 14 Settembre 2014

Che mattinata di rispetto delle norme! E senza ricotta salata!

di Ignazio De Luca

pp
Abbiamo fatto una capatina al porto dove i vertici dell’amministrazione Bianco hanno pensato bene di allocare, sotto il “naso” dell’imponente edificio che ospita la Capitaneria di Porto, il mercatino delle pulci.

Veramente una scelta azzeccata! Tutto molto ordinato, pulito senza neanche una carta per terra, i vari stand ben allineati. Sembrava di stare in un altra città; niente a che vedere con le location precedenti: piazza Dante e ancor prima, orrore di orrore, Corso dei Martiri che noi in un video avevamo battezzato “ammenzzu a strata”.

Abbiamo anche scambiato due chiacchiere con l’assessore al ramo, avvocata Angela Mazzola (nella foto in alto), e col dirigente del settore dottore Mangani, sollevando loro un’obiezione: secondo quanto noi apprendiamo, da fonti di sicura attendibilità, nemmeno uno dei punti concordati nel protocollo d’intesa con l’Autorità Portuale è stato rispettato! Di fatto il Comune è abusivo perché mancante delle prescritte autorizzazione previste dalla legge, che sarebbe stata compiuta con la sottoscrizione del protocollo tra le Parti.

All’unisono assessore e dirigente respingono, sdegnati, le nostre insinuazioni -“fandonie” solo con l’assessore al bilancio, per avere memoria storica- ribadendo con forza che è tutto in regola. Si pensiamo noi, la regola della pasta alla catanese: mollica e masculini! Oppure della “legalità….alla norma”!

porto

Dalle nostre fonti ci arrivano battute del genere:
“Protocollo? Niente! Solo il diktat dell’imperatore Bianco,” IV aggiungiamo.
Istintivamente, ci sentiamo di schierarci con le nostre fonti, immaginando assessore e dirigente protagonisti di una storia firmata da Carlo Lorenzini alias Collodi.

Vedremo se la prossima domenica dedicata alla mobilità sostenibile, con la seconda chiusura nel mese di settembre del “lungo mare mortorio” già qualcuno sta cominciando a saltare per la gioia, se il mercatino delle pulci sarà in regola con le autorizzazioni. Ma a proposito è la zona che è allergica alle regole? Dopo il circo (altra storia surreale, con ritardi, dietro front, “sanatorie” in corso e altro), il mercato? Ma Fragetta (fratello di un componente dell’ufficio di gabinetto del sindaco) qui non c’entra nulla, per niente.

SAM_9990

 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

3 min

COMUNICATO STAMPA UNITARIO CGIL CISL UIL CATANIA Primo maggio 2026. Senza lavoro sicuro e dignitoso non c’è futuro: l’appello di CGIL CISL UIL CataniaQuest’anno, più che mai, il Primo Maggio rappresenta per i lavoratori catanesi una vera chiamata alla partecipazione e alla responsabilità collettiva. In un contesto segnato da transizione a nuovi modelli di automazione, […]

1 min

comunicato stampa sindacale “Il Primo Maggio non può ridursi a una celebrazione simbolica. In Sicilia il lavoro resta troppo spesso fragile, discontinuo e sottopagato. Serve un cambio di passo concreto, con politiche che rimettano al centro occupazione, sicurezza e dignità”. Lo dichiara Carmelo Giuffrida, segretario regionale Ugl Sicilia, in occasione della Festa dei Lavoratori. La […]

1 min

comunicato sindacale “Il Primo Maggio non può essere una ricorrenza di rito se, ancora oggi, i lavoratori sono esposti a rischi concreti e a condizioni inadeguate. Quanto accaduto la scorsa notte al centro di smistamento postale di Catania è l’ennesimo segnale che non può essere ignorato”. Lo dichiara Giovanni Musumeci, segretario provinciale Ugl Catania. Durante […]

1 min

In occasione della Festa dei Lavoratori, Calogero Coniglio, Presidente dell’ANAFePC Accademia Nazionale per l’Alta Formazione e Promozione della Cultura, del Lavoro e del Sociale, invita a una riflessione che va oltre la celebrazione. Il Primo Maggio trae origine dal coraggio degli 80.000 operai che nel 1886, a Chicago, incrociarono le braccia per rivendicare le otto […]