Catania “hard discount”: il Castello Ursino come un centro commerciale! Venghino, venghino s’intrattengono bambini


Pubblicato il 12 Febbraio 2013

Roba da pazzi! A Palazzo degli Elefanti è urgente una visita del 118!di Iena Templare

Prendiamo spunto dalla pagina Facebook del Comune di Catania che annunciava, al Castello Ursino, un laboratorio creativo per bambini, in occasione del carnevale.

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=467345116654025&set=a.443139999074537.111764.439675602754310&type=1&theater

AAA offresi Museo Civico Castello Ursino come luogo di intrattenimento e babysitteraggio per bambini dai cinque ai sette anni.

La domanda sorge spontanea: perchè dai cinque ai sette anni? Che appeal può offrire questo luogo, con i suoi spazi. Le sue collezioni (archeologiche e pittoriche) a bambini così piccoli? Non c’è forse gente abbastanza competente e qualificata da offrire servizi magari a studenti più grandi e più interessati al luogo ed alle collezioni storiche e pregevoli del castello? Non si può evitare di strumentalizzare bambini così piccoli in attività che possono svolgere in asili, in ludoteche etc? Oppure abbiamo avuto la presunzione di imitare musei come la New Tate Gallery, il caro vecchio Beaubourg, l’Explora, gli Uffizi … dove ad altre attività ed eventi culturali estremamente interessanti e catalizzanti, viene affiancata la didattica museale che studia percorsi d’arte specifici e attenti per lo sviluppo cognitivo ed emozionale del bambino e si avvale di veri addetti ai lavori? Attenzione e, chi ha viaggiato anche minimamente lo sa, sono spazi assolutamente a misura di bambino e che rispondono a requisiti di sicurezza ben precisi.Abbiamo atteso tanto la riapertura di questo Castello per farlo diventare un asilo nido, mero intrattenimento per piccini?Adesso per carnevale è stato fatto un laboratorio di mascherine medievali…attenzione ho detto medievali e dunque c’è il riferimento storico, culturale, iconografico e blablabla. Cose da adulti. Come dire ai bambini: pasticciatevi le mani ma con il pedigree”…E tutto per quei pochi bambini dai cinque ai sette anni che con il loro biglietto pagato (ma perché €3,60 che si devono trovare i 40c di resto?) dovrebbero contribuire a risollevare le casse del comune… Ahahah ma dico, stiamo diventando pazzi?Ci sembra un’ideuzza terra terra, le cose fatte come viene prima e con il solito gusto di fare apparire che si faccia qualcosa mentre non accade nulla o quasi. Questo purtroppo è il nostro Karma.Quasi quasi telefoniamo al Castello Ursino e prenotiamo il prossimo compleanno della nostra iena-bambina…tanto si chiama Federica….chissà che non organizzino da qui a breve anche festicciole…Cose, cose medievali!!! Richiudete per la dignità della città e del luogo questo castello trattato come lo spazio-bimbi di un centro commerciale!

 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

3 min

COMUNICATO STAMPA UNITARIO CGIL CISL UIL CATANIA Primo maggio 2026. Senza lavoro sicuro e dignitoso non c’è futuro: l’appello di CGIL CISL UIL CataniaQuest’anno, più che mai, il Primo Maggio rappresenta per i lavoratori catanesi una vera chiamata alla partecipazione e alla responsabilità collettiva. In un contesto segnato da transizione a nuovi modelli di automazione, […]

1 min

comunicato stampa sindacale “Il Primo Maggio non può ridursi a una celebrazione simbolica. In Sicilia il lavoro resta troppo spesso fragile, discontinuo e sottopagato. Serve un cambio di passo concreto, con politiche che rimettano al centro occupazione, sicurezza e dignità”. Lo dichiara Carmelo Giuffrida, segretario regionale Ugl Sicilia, in occasione della Festa dei Lavoratori. La […]

1 min

comunicato sindacale “Il Primo Maggio non può essere una ricorrenza di rito se, ancora oggi, i lavoratori sono esposti a rischi concreti e a condizioni inadeguate. Quanto accaduto la scorsa notte al centro di smistamento postale di Catania è l’ennesimo segnale che non può essere ignorato”. Lo dichiara Giovanni Musumeci, segretario provinciale Ugl Catania. Durante […]

1 min

In occasione della Festa dei Lavoratori, Calogero Coniglio, Presidente dell’ANAFePC Accademia Nazionale per l’Alta Formazione e Promozione della Cultura, del Lavoro e del Sociale, invita a una riflessione che va oltre la celebrazione. Il Primo Maggio trae origine dal coraggio degli 80.000 operai che nel 1886, a Chicago, incrociarono le braccia per rivendicare le otto […]