Covid, Tardino (Lega): senza visione e programmazione la Sicilia rischia di restare fuori dal futuro del Mediterraneo


Pubblicato il 17 Settembre 2021

“I recenti sviluppi geopolitici a seguito della pandemia mostrano come siano rapidamente cambiate le prospettive commerciali nel Mediterraneo. Le restrizioni hanno limitato gli spostamenti delle persone, con il conseguente boom dell’e-commerce che sta spingendo i produttori ad avvicinare all’Europa le catene di montaggio e gli armatori ad accorciare le rotte. Gli indicatori ci dicono che lo spostamento di questi assi commerciali assegnerà al Sud Italia un ruolo da protagonista sul piano logistico e dei trasporti via mare e rotaia. Benefici per tutto il Meridione tranne che per la Sicilia, regione che rischia di restare fuori dal futuro di rinnovata centralità che si sta disegnando per l’area mediterranea.

L’isola non è, infatti, pronta sui fronti infrastrutture e digitalizzazione, deficit che potrebbe essere colmato utilizzando al meglio i fondi del Pnrr. Per risollevare le sorti della Sicilia, ultima nel Sud sul piano dell’innovazione e fortemente deficitaria  nel sistema trasporti, serve una visione politica che deve superare la fase delle dichiarazioni di intenti e di principio, e passare ad un vero impegno nei fatti da parte dei ministeri competenti, a cominciare da quello del Ministro per il Sud”.

Lo dichiara Annalisa Tardino, europarlamentare siciliana della Lega, commentando i dati e le previsioni del Centro studi SRM riportate oggi sul quotidiano La Sicilia.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

3 min

COMUNICATO STAMPA UNITARIO CGIL CISL UIL CATANIA Primo maggio 2026. Senza lavoro sicuro e dignitoso non c’è futuro: l’appello di CGIL CISL UIL CataniaQuest’anno, più che mai, il Primo Maggio rappresenta per i lavoratori catanesi una vera chiamata alla partecipazione e alla responsabilità collettiva. In un contesto segnato da transizione a nuovi modelli di automazione, […]

1 min

comunicato stampa sindacale “Il Primo Maggio non può ridursi a una celebrazione simbolica. In Sicilia il lavoro resta troppo spesso fragile, discontinuo e sottopagato. Serve un cambio di passo concreto, con politiche che rimettano al centro occupazione, sicurezza e dignità”. Lo dichiara Carmelo Giuffrida, segretario regionale Ugl Sicilia, in occasione della Festa dei Lavoratori. La […]

1 min

comunicato sindacale “Il Primo Maggio non può essere una ricorrenza di rito se, ancora oggi, i lavoratori sono esposti a rischi concreti e a condizioni inadeguate. Quanto accaduto la scorsa notte al centro di smistamento postale di Catania è l’ennesimo segnale che non può essere ignorato”. Lo dichiara Giovanni Musumeci, segretario provinciale Ugl Catania. Durante […]

1 min

In occasione della Festa dei Lavoratori, Calogero Coniglio, Presidente dell’ANAFePC Accademia Nazionale per l’Alta Formazione e Promozione della Cultura, del Lavoro e del Sociale, invita a una riflessione che va oltre la celebrazione. Il Primo Maggio trae origine dal coraggio degli 80.000 operai che nel 1886, a Chicago, incrociarono le braccia per rivendicare le otto […]