CRONACHE CATANESI DELLE TRAGEDIE(QUELLE VERE): APPELLO IN MEMORIA DI SALVATORE LA FATA


Pubblicato il 18 Ottobre 2014

“APPELLO IN MEMORIA DI SALVATORE LA FATA

 

MAI PIU’ “TORCE UMANE”. Verità e Giustizia per Salvatore. Giorno 19 settembre Salvatore La Fata di 56 anni, lavoratore edile specializzato – manovratore di escavatore-, con moglie e due giovani figli, disoccupato da due anni, si è immolato in piazza Risorgimento a Catania, “ gridando” DIGNITA’ E LAVORO.

Cercava di arrangiarsi, in maniera non conforme, tentando di vendere prodotti ortofrutticoli con un piccolo banco improvvisato in un angolo della piazza. All’arrivo dei Vigili Urbani, a seguito del sequestro della sua povera mercanzia, attanagliato dalla disperazione, umiliato dalla sua forzata condizione di reietto, si fa diventare “ torcia umana”. E’ morto, dopo dieci giorni, con atroci sofferenze.

L’ angoscia di non potere portare il “pane a casa” è lancinante, foriera di qualsiasi atto.

In città e in provincia grande è la sofferenza della disoccupazione, accresciutasi nel corso degli anni in modo sempre più dirompente.

Povertà, afflizioni, emarginazioni, diseguaglianze, sono cresciute in maniera gigantesca, assieme a precariato, lavoro nero e sfruttamento, nei diritti e nelle retribuzioni. Enorme la disoccupazione giovanile e l’emigrazione. Grandissimo il disfacimento di tutte le articolate attività produttive. Molti altri posti di lavoro sono sottoposti a incombente rischio.

L’art. 1 della Costituzione: “ L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro”, è costantemente violato. Sono venuti meno i rapporti fondamentali della coesione sociale.

Nella nostra area territoriale una parte grande di cittadini, uomini, donne e giovani, sono abbandonati alla loro tragica  “sorte”, privi di qualsiasi forma si sostegno. Lasciati soli con la propria disperazione.

C’è in atto una grande disfatta democratica, civile e sociale.

In questo drammatico contesto da parte delle varie strutture pubbliche si ha la “perversione” di tenere fermi notevolissimi volumi finanziari di investimenti destinati alla città e alla sua provincia, disponibili per dare conforto di lavoro e dignità civile a tanti disoccupati.

Sui tanti si innalzano i 600 milioni di euro destinati dal CIPE per realizzare le necessarie infrastrutture di fognature e depurazione delle acque reflue. Riguardano molte località dell’area del catanese, in particolare Catania.

Le forze politiche e sociali per la stragrande parte sono vergognosamente assenti, silenti, paralizzati nell’agire.

Grande è l’indignazione!

Con prioritaria urgenza bisogna aprire una fase di sensibilizzazione, mobilitazione democratica, di lotte.                                                                                                                                                         

 

Aderiscono ( in ordine di ricezione):

Domenico Stimolo                                            Saro Urzì

Alberto Rotondo                                               Mimmo Cosentino

Circolo Città Futura                                          Gaetano Ventimiglia

Antonino De Cristoforo                                   C.U.B. (Confederazione Unitaria di Base) Catania

Cobas Scuola Catania                                      Circolo PRC “Olga Benario” 

Giovanni Caruso                                               Movimento 5 Stelle Catania

Riccardo Orioles                                               Gapa – associazione

Redazione de i Siciliani Giovani                     Circolo SEL Graziella Giuffrida

Francesco Giuffrida                                          Rete associativa TILT Sicilia

Barbara Crivelli                                                 Enza Venezia

Gabriele Centineo                                            Toy Racchetti

Turi Giglio                                                          Comitato di base NoMuos/NoSigonella

Open Mind glbt – associazione                      Alfonso Di Stefano

VittorioTurco                                                    Carla Puglisi

Marco Benanti                                                  Federazione SEL  Catania

Giancarlo Consoli                                             Nievski

Luca Cangemi                                                    L’Altra Europa con Tsipras

Anna Di Salvo

La Città Felice – associazione

Mario Bonica

Luciano Nigro

Lila – associazione

Giuseppe Strazzulla

Lillo Venezia

Titta Prato

Goffredo D’Antona

Claudia Urzì

Nadia Furnari

Giolì Vindigni

Agata Sciacca

Luca Rizzo

Giovanni Messina                       

Giovanni Piazza

Andrea Calarese

Elsa Arcidiacono                                                                                   Catania, 10 ottobre 2014″.

     

 


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