di Marco Iacona Per ogni morte un grande rispetto. A destra a sinistra sopra sotto eccetera. Mi chiedevo in queste ore: ma i vecchi camerati della (mia) vecchia città, piangeranno la scomparsa di Guccini? Andava alla grande questo posso dirlo, la faccia era di chi avrebbe giocato a briscola con gli Hobbit, i temi certe […]
Elezioni, “record mondiale” del centrosinistra e del Pd: perdono le elezioni già vinte!
Pubblicato il 25 Febbraio 2013
Dopo mesi e mesi di toni da trionfo in arrivo, arriva l’ennesima beffa, con annesse polemiche e veleni. Un film già visto “prodotto” da personaggi vecchi e da personaggi “nuovi” molto più vecchi dei primi, che non si aggiornano…
di iena antica
Era impossibile o quasi! Una vittoria data per certa per mesi, tutti o quasi i sondaggi unanimi, un clima da vittoria in arrivo. Finale? Il centrosinistra al momento non è sicuro nemmeno di vincere alla Camera! Roba da manicomio! No, semplicemente roba da centrosinistra. Nulla di nuovo forse, ma questa volta davvero siamo al record del mondo! E ‘ come perdere una partita che parte da 4-0!
Dice bene l’economista Tito Boeri: il centrosinistra non ha colto l’importanza del tema fiscale, l’ha sottovalutato, in un paese in grande sofferenza sociale, letteralmente strangolato dalle tasse. E in tempi di crisi economica questo fa la differenza. Ma per cogliere questo drammatico tema occorre stare nella società di questo malandato paese. Essere in sintonia con la sofferenza autentica, con le imprese che chiudono, con la sottoccupazione, con chi tenta a fatica di lavorare da “autonomo” in un paese che da tempo ha “chiuso” con le assunzioni nella pubblica amministrazione.
Con questa classe dirigente il centrosinistra è destinato a vivere sempre questo tipo di giornate. Più di dieci anni fa, Nanni Moretti gridò a piazza Navona: “con questi dirigenti non vinceremo mai!” Al di là della “pantomima” delle “primarie” -controllate dai gruppi dirigenti- il centrosinistra, in particolare il Pd, non ha offerto altro. Altro che approfittare della crisi dell’avversario, il centrodestra. Troppo poco. Non si vince con notabilato di provincia, non si vince con la carta d’identità “giovane” se non cambi metodi. Ora, cominciano già i veleni e le polemiche. All’italiana: di chi è la colpa?
L’unica cosa seria forse sarebbe subito le dimissioni di chi ha guidato la coalizione. Non accadrà. Questi sono l’ “alternativa” di Berlusconi: quando perdono o non vincono come dovrebbero, restano!




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