Latteri & Basile: quando è tutta la famiglia ad essere “chiarissima”


Pubblicato il 02 Luglio 2019

di marco pitrella

A essere “chiarissima”, un po’ come il titolo – chiarissimo – che all’università fregia ogni professore, c’è tutta la famiglia Latteri & Basile.

Il patriarca fu Saverio Latteri, tanti e tanti e tanti anni fa, (era nato nel 1895); chirurgo e professore ordinario dell’università di Palermo

Latteri, il patriarca, era il padre di Mario Adelfio, chirurgo, che rimarrà nel capoluogo isolano a far il professore, e padre di Ferdinando, chirurgo, che dell’università di Catania diverrà il rettore.

Due i figli avuti da Ferdinando con la cattedra nel corredo: Saverio, chirurgo, ricercatore in medicina, e Alberta, docente di ingegneria; così come docente è la madre, Natalina Lisitano.

Di Attilio Basile ne vogliamo parlare? cognato del patriarca Saverio Latteri, avendone sposato la sorella, è lo stesso Basile a cui è stata dedicata la torre, giusto giusto, di fronte a un’altra torre, quella dedicata a Ferdinando Latteri, suo nipote, in quel del Policlinico.

Aveva quattro figli, Attilio Basile, tutti (o quasi) professori universitari e, dunque, tutti (o quasi) chiarissimi: Guido, chirurgo, sposato con una Agodi, Antonella Paola, docente sempre a Medicina e Chirurgia, che di Attilio, professore di Fisica, è la figlia.

Poi Adelfio, docente di agraria, sposò Rosaria Sardo, docente di linguistica italiana ai Benedettini; solo per dover di cronaca va scritto, figlia di Modesto Sardo, menenino (di Mineo), uno dei tanti presidenti della Regione che il calatino ha regalato.

Ma erano quattro, dicevamo, i figli di Attilio Basile: l’unica femminuccia, Gaetanella, non insegna all’università. Però, in compenso, Gaetanella ha sposato un Di Cataldo, Antonio, chirurgo, anch’egli, manco a dirlo, docente universitario alla facoltà di medicina; fratello di Vincenzo Di Cataldo, già preside della facoltà di giurisprudenza e decano dell’università.

Infine, fra i figli di Attilio, c’è un certo Francesco – ecco -, chirurgo, che addirittura magnifico è diventato: perché Francesco è per l’appunto Francesco Basile, ad oggi rettore dell’università di Catania.

Non è stato da meno, Francesco, a tutto questo: marito di Francesca, la Catalano, chirurgo, che, come questa testata ha più volte sottolineato, è vice presidente dell’Ordine dei Medici, coordinatrice provinciale di “Diventerà Bellissima” e coordinatrice della commissione regionale della rete senologica e, in ultimo, primario al Cannizzaro.

Del resto, è proprio Francesco, il magnifico, a dirlo in un’intercettazione: «alla fine qua siamo tutti parenti… sì, sì sono tanti parenti… penso perché l’università nasce su una base cittadina abbastanza ristretta, una specie di élite culturale della città perché fino a adesso sono sempre quelle famiglie». Come dargli torto.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

8 min

di Guido Libero Da alcuni giorni, sui social e sui giornali, è comparso un nuovo protagonista del dibattito politico siciliano: un legale che nel corso della sua lunga carriera ha saputo attraversare con una certa disinvoltura stagioni politiche, schieramenti e narrazioni assai diverse, ottenendo nel tempo riconoscimenti e incarichi provenienti da aree politiche anche molto lontane […]

3 min

di Marco Iacona Per ogni morte un grande rispetto. A destra a sinistra sopra sotto eccetera. Mi chiedevo in queste ore: ma i vecchi camerati della (mia) vecchia città, piangeranno la scomparsa di Guccini? Andava alla grande questo posso dirlo, la faccia era di chi avrebbe giocato a briscola con gli Hobbit, i temi certe […]

5 min

Discoteche, locali, serate d’estate e voglia di stare insieme. L’alcol accompagna una parte della socialità, soprattutto giovanile. Ma se accanto al cocktail alcolico trovassimo un’alternativa fresca, nutriente e altrettanto invitante? Forse la prevenzione può cominciare proprio dalla possibilità di fare la scelta giusta. di Leda Morana Luci basse, musica alta, un tavolo intorno al quale […]