L’insostenibile mobilità …ma degli stupidi


Pubblicato il 25 Dicembre 2011

di Comandante diavolo

Leggo sull’ultimo numero di “SUD PRESS” una filippica sulla mobilità a Catania, sul Sindaco e sul suo alfiere Giacomo Guglielmo, consulente ed esperto. Siccome sono diavolo e perciò farabutto, ho voluto accertarmi di quanto Fabiola Foti & C asseriscono. E’ vero che le prebende mensili di G.G. assommino a 4.169€ al mese; ma è anche vero che all’esperto trattengono il 20% di ritenuta d’acconto e il 43% di tasse e perciò gli restano, a fare quattro conti, 1.542,53€ al mese per campare.

Ma il nostro eroe, che viene dalla città dello stretto mediamente 5 volte la settimana, tra pedaggio autostradale e carburante, spende non meno di 30€ al giorno e quindi 150€ a settimana e 600€ al mese. Gli restano 942,53€ al mese per sopravvivere. E non è finita qui! Poiché è anche un maestro di coglioneria, il nostro, costretto, per il mestiere che fa, ad avvicinare la gente, indugia tra bar e caffè, offrendo consumazioni a questo e a quello e così gli volano dalle mani altri 600€ al mese.

I conti sembrano finiti con un saldo finale di 342,53€ al mese cioè meno di una pensione sociale. A fronte di questo lucroso guadagno, Guglielmo, sempre armato di elmo e corazza, combatte la sua giornaliera battaglia prima di tutto con le strutture, con i digerenti, pardon dirigenti (e questi si che mangiano a sbafo), e con gli assessori comunali. E il malcapitato ne vede di tutti i colori: dall’assessore di turno per il quale è legge di vita la parabola di Bouridan, al Direttore pro tempore pronto a nascondersi dietro il primo articolo del codice della strada, sia che c’entri o meno, pur di non fare un cazzo, dal tabaccaio Anfuso che si lamenta perché gli sono crollati gli incassi, alla suppostara di turno, anch’essa in crisi d’astinenza economica, dall’operaio della Multiservizi che non “…’nciavi ‘u niuru, ‘u jancu e ‘u giallu” e che se piove non vuole lavorare, per chiudere con i Vigili Urbani che non si sa mai dove siano.

E il nostro che fa? Niente paura! Siccome chi fa da se fa per tre, te lo ritrovi la notte a spostare i new Jersey di via Dusmet, a cazziare quelli col trenino, a regolare il traffico, a inchiodare cordoli, a vigilare che il pilomat funzioni e così via dicendo… Poveraccio!Ma poveracci anche noi, cari lettori, se non dovessimo riuscire a discernere la passione dall’interesse, lo spirito di sacrificio dall’aria fritta, o, più semplicemente, il buon senso dal senso comune. E, per finire, solo un augurio per Catania e per il sig. Sindaco !…Che di “Guglielmo” ne arrivino dieci, cento, mille, magari meglio gratificati e al posto di ben altri soggetti degni solo del cerchione (e non “girone”, dato che siamo in tema di mobilità) degli… ignavi!


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