Politica, Angelo Attaguile(NCS): “Flat tax al 15% proposta concreta per rilanciare Italia”


Pubblicato il 12 Dicembre 2016

Non solo protesta ma anzitutto proposta. Con tale spirito Angelo Attaguile, deputato della Lega e segretario nazionale di Noi con Salvini, ha organizzato, questa volta a Patti(ME), il convegno dal tema “Flat-tax: la rivoluzione fiscale in Italia è possibile“. Relatore tecnico dell’evento è stato il prof. Armando Siri, responsabile economico del movimento e autore del libro dal quale lo stesso convegno prende il nome. “Abbiamo un programma serio e credibile – ha esordito Angelo Attaguile rivolgendosi ai numerosi partecipanti- e forti di ciò ci candidiamo a cambiare l’Italia con il nostro leader Matteo Salvini, premier che sarà votato dagli italiani”. L’on. Attaguile, tra gli applausi dei presenti, ha anche trovato lo spazio per replicare alle dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi dal coordinatore regionale di Forza Italia Gianfranco Micciché: “non crede nella Lega? Non perda tempo a porsi il problema perché siamo noi che con lui non vogliamo averci niente a che fare. Lo abbiamo sempre sostenuto a gran voce, puntiamo a cambiare la classe dirigente siciliana e Micciché appartiene al passato, peraltro un passato in netto chiaroscuro”.

Dopo l’apertura dei lavori curata dall’avv. Fabrizio Trifilò, che ha curato nei dettagli l’evento nelle vesti di responsabile di Noi con Salvini per la provincia di Messina, e gli interventi del deputato nazionale Alessandro Pagano e dell’europarlamentare Salvo Pogliese, il prof. Armando Siri ha catturato l’attenzione della platea illustrando, in maniera comprensibile a tutti, i limiti dell’attuale sistema fiscale italiano e i significativi vantaggi che lo strumento della flat tax al 15% potrebbe apportare immediatamente all’economia italiana. Armando Siri si è anche soffermato sulla proposta di legge in materia depositata dalla Lega e mai presa in considerazione dal governo Renzi che “al contrario –ha evidenziato Siri- preferisce togliere ossigeno all’economica al pari di come farebbe su di un braccio un laccio emostatico”. A margine dell’evento s’è celebrato, infine, un sano dibattito tra i relatori e il pubblico che, incuriosito e interessato dalla proposta, ha anche rivolto numerose domande al fine di approfondire la tematica.  

 


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