Politica: problemi aperti a Catania


Pubblicato il 23 Marzo 2021

In un partito spento da anni, Ersilia Saverino, presidente dell’Assemblea Provinciale del Pd, prende posizione sui problemi urgenti della città, scrivendo una lunga lettera che esprime il suo disagio puntando” a recuperare i luoghi abbandonati nella città di Catania, dove è fondamentale sottrarre questi spazi al degrado e all’emarginazione, dove la forza civile deve essere il motore nella lotta al degrado, l’ex consorzio agrario di via Domenico Tempio rappresenterebbe un punto di svolta se si potesse rendere accessibile alla gente.
Uno spazio in cui incontrarsi ed insieme esprimere le proprie sensibilità, le emozioni, i propri sogni. L’accesso ai fondi europei ha ampiamente dimostrato che la scusa legata alla carenza di denaro non regge più quando c’è una precisa volontà politica e una strategia comune tra tutte le parti in causa.
Da anni, prima come consigliera comunale ed ora come Presidentessa dell’Assemblea Provinciale di Catania per il Partito Democratico, mi sono battuta per cercare di trovare quelle soluzioni percorribili per poterlo restituire alla città. Ad oggi l’unica soluzione possibile è quella di accedere a fondi europei per tentare di riqualificarlo e sanare definitivamente questa ferita. 
L’ex consorzio agrario di via Domenico Tempio, a pochi passi da piazza Borsellino e dal Duomo di Catania, per anni ha ospitato piccole comunità rom. Un sito circondato da montagne di rifiuti ed ora, senza nessun tipo di manutenzione o ristrutturazione, sta letteralmente cadendo a pezzi. In ballo ci sono moltissime proposte per il suo recupero e tutte si bloccano davanti al dubbio se questa struttura sia pubblica o privata.
Nel frattempo, il territorio paga un caro prezzo in termini di vivibilità e sicurezza. Costruito negli anni venti, l’edificio in origine era un cotonificio. Nel dopoguerra è diventato sede della federazione italiana consorzi agrari e successivamente fu acquistato nell’85 da un privato. Da oltre trent’anni la struttura si trova in queste condizioni”.Il Comune e le istituzioni locali saranno in grado di raccogliere questo appello? Ai posteri l’ardua sentenza.
Rosario Sorace.

Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

3 min

COMUNICATO STAMPA UNITARIO CGIL CISL UIL CATANIA Primo maggio 2026. Senza lavoro sicuro e dignitoso non c’è futuro: l’appello di CGIL CISL UIL CataniaQuest’anno, più che mai, il Primo Maggio rappresenta per i lavoratori catanesi una vera chiamata alla partecipazione e alla responsabilità collettiva. In un contesto segnato da transizione a nuovi modelli di automazione, […]

1 min

comunicato stampa sindacale “Il Primo Maggio non può ridursi a una celebrazione simbolica. In Sicilia il lavoro resta troppo spesso fragile, discontinuo e sottopagato. Serve un cambio di passo concreto, con politiche che rimettano al centro occupazione, sicurezza e dignità”. Lo dichiara Carmelo Giuffrida, segretario regionale Ugl Sicilia, in occasione della Festa dei Lavoratori. La […]

1 min

comunicato sindacale “Il Primo Maggio non può essere una ricorrenza di rito se, ancora oggi, i lavoratori sono esposti a rischi concreti e a condizioni inadeguate. Quanto accaduto la scorsa notte al centro di smistamento postale di Catania è l’ennesimo segnale che non può essere ignorato”. Lo dichiara Giovanni Musumeci, segretario provinciale Ugl Catania. Durante […]

1 min

In occasione della Festa dei Lavoratori, Calogero Coniglio, Presidente dell’ANAFePC Accademia Nazionale per l’Alta Formazione e Promozione della Cultura, del Lavoro e del Sociale, invita a una riflessione che va oltre la celebrazione. Il Primo Maggio trae origine dal coraggio degli 80.000 operai che nel 1886, a Chicago, incrociarono le braccia per rivendicare le otto […]