Politica sicula: elezioni in Bianco


Pubblicato il 02 Novembre 2012

Considerazioni “non ortodosse” di una “penna al curaro”…

di Iena Ridens

Forse Enzo Bianco dovrà rinviare la sfilata dentro la Carrozza del Senato. Definitivamente. Oppure accontentarsi di quella di via Etnea, ma chissà se l’applausometro segnerà bel tempo, come negli anni felici, o una sfumata indifferenza. Certo è che l’esito della consultazione elettorale regionale è andata di traverso, all’ex sindaco, ex ministro, ex presidente del Copasir, presidente ed azionista (unico) della corrente liberal del Pd. Di due candidati non ne ha eletto neanche uno. E passi per per Giuseppe Galletta, la cui candidatura di bandiera, in un partito abituato ad ammainarle (chiedere a quel galantuomo specchiato di Saro D’Agata), era sin dall’inizio giudicata senza speranze, ma la sconfitta di Daniele Capuana è difficilmente digeribile.

Nonostante la pantomima tragicomica della candidatura rifiutata dalla direzione provinciale ma imposta da quella regionale, con le due correnti (Berretta da una parte, big sponsor della Raia, e Bianco dall’altra) ai materassi financo per la disputa sull’utilizzo del simbolo nei manifesti del profeta della scelta giovane, con visibilità insperata garantita al giovane ex lombardiano, si è fermato sulla soglia dei cinquemila voti. Che pochi non sono, in questo periodo, ma sono rimasti molto al di sotto della soglia dei novemila sfondata dall’esponente della Cgil e dalla new entry, il sindaco di Pedara ex Mpa, Anthony Barbagallo, vero vincitore di questa contesa elettorale.

Se Beretta canta vittoria, vedendo la strada in discesa per una sua candidatura a Palazzo degli Elefanti, Bianco deve fare i conti con una pesante battuta d’arresto che scompagina i giochi. Ma non li blocca. Alla fine le due candidature rimarranno in campo, dividendo la sinistra, con la conseguenza di ridare fiato all’anemica ricandidatura di Raffaele Stancanelli. E, soprattutto, aprendo autostrade davanti ai grillini d’assalto e di complemento: solo che riescano a trovare un nome minimamente d’appeal (potrebbe essere Salvo Grillo, fondatore ed anima del Gar), approfittando del doppio turno potrebbero davvero fare un pensierino alla stanza al secondo piano del Palazzo di città.Ma la vera partita è quella per il controllo del partito. Tra i due litiganti, Beretta e Bianco, potrebbe inserirsi proprio Anthony Barbagallo, che ha intelligenza, capacità, anche di attrarre consensi e aggregare ambienti oltre i confini, per la verità asfittici, del Pd, per prendersi il partito. Diamogli qualche mese di tempo. Poi, si vedrà…


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

3 min

di Marco Iacona Per ogni morte un grande rispetto. A destra a sinistra sopra sotto eccetera. Mi chiedevo in queste ore: ma i vecchi camerati della (mia) vecchia città, piangeranno la scomparsa di Guccini? Andava alla grande questo posso dirlo, la faccia era di chi avrebbe giocato a briscola con gli Hobbit, i temi certe […]

5 min

Discoteche, locali, serate d’estate e voglia di stare insieme. L’alcol accompagna una parte della socialità, soprattutto giovanile. Ma se accanto al cocktail alcolico trovassimo un’alternativa fresca, nutriente e altrettanto invitante? Forse la prevenzione può cominciare proprio dalla possibilità di fare la scelta giusta. di Leda Morana Luci basse, musica alta, un tavolo intorno al quale […]

1 min

Sarà Simone Cristicchi il protagonista dell’appuntamento in programma mercoledì 12 agosto alla Corte di Palazzo Platamone (ore 21.00), nell’ambito del Catania Summer Fest 2026.  Il Teatro Stabile di Catania organizza la tappa catanese di “A-LIVE”, il nuovo progetto live dell’artista, prodotto da International Music and Arts (IMARTS), con cui Cristicchi celebra vent’anni di carriera in uno spettacolo che intreccia musica, memoria e parole. Lo spettacolo […]

2 min

 Si avvia alla conclusione il Mythos Troina Festival, la rassegna dedicata al mito classico e contemporaneo diretta da Luigi Tabita. A chiudere la sesta edizione della manifestazione sarà, sabato 8 agosto alle ore 21.00 all’Anfiteatro della Radura, “Τειρεσίας – Tiresia – Teiresías. Il mito del veggente androgino e cieco”, con protagonista Leo Gullotta, tra i […]