Politica sicula, intervista all’europarlamentare Salvo Pogliese: “sindaco di Catania o presidente della Regione? Domani si vedrà…”


Pubblicato il 30 Settembre 2015

di iena politica marco benanti

Salvo Pogliese esiste ancora il centrodestra?

Assolutamente sì! Il centrodestra esiste e continua ad incarnare i valori ed gli ideali della maggioranza del popolo italiano.

Alla Regione cosa fa l’opposizione al governo Crocetta? E’ soddisfacente la sua azione a tuo avviso oppure è un’azione quasi inesistente?

Alla Regione il centrodestra, e Forza Italia in particolare, sta svolgendo benissimo il suo ruolo di opposizione al peggior governatore che la storia della Sicilia abbia mai avuto. E non sono io a dirlo, ma la realtà dei fatti, con tutti gli indicatori economici in profondo rosso, un malessere sociale sempre più forte, e un immobilismo amministrativo conclamato rotto esclusivamente da annunci di riforme e “rivoluzioni”, che poi restano solo vuote parole o, quando raramente vengono concretizzati, si trasformano in pesantissimi autogol con leggi impugnate o chiaramente incostituzionali.

A Catania, chi governa a tuo avviso: il centrosinistra o un centrodestra allargato al centrosinistra?

Si potrebbe essere spinti a dire che a Catania non governi nessuno, viste le condizioni in cui versa la città… ma aldilà delle battute, Catania è amministrata da Bianco con una maggioranza di centrosinistra in cui, è innegabile, vi sono moltissimi transfughi dalle file del centrodestra. Ma, ahimè, ci siamo ormai abituati… si è troppo affezionati alle poltrone a scapito della dignità e della coerenza.

 E’ vero a tuo avviso che il centrodestra non riesce a fare crescere una classe dirigente giovane?

Il problema del ricambio generazionale è una disfunzione dell’intero sistema Paese, nel centrodestra come nel centrosinistra, nella politica come nell’economia. Bisogna necessariamente invertire la rotta favorendo un ricambio generazionale che dia nuova linfa all’Italia coniugando capacità e qualità, e in questo caso non ne farei solo una questione anagrafica. Se uno è bravo e capace, la carta d’identità dovrebbe contare poco.

Oggi, a Catania e in Sicilia cosa differenzia il centrodestra dal centrosinistra?

Crocetta… noi non ce l’abbiamo grazie a dio…

Come vedi il fenomeno Salvini?

Salvini è uno dei leader del centrodestra, alcune sue posizioni sono condivisibili, altre un po’ meno, ma comunque merita rispetto.

E Grillo?

Grillo e il M5S sono un avversario che non si deve sottovalutare, ha svolto una funzione importante sul tema della razionalizzazione dei costi della politica, ma amministrare la cosa pubblica è ben diverso da urlare e fare demagogia…

Oggi chi è a tuo avviso “razzista”?

Chi non rispetta l’altro, il suo pensiero, chi crede di essere detentore di una verità assoluta.

Tu farai il sindaco di Catania o il presidente della Regione?

Attualmente sto cercando di fare il mio dovere all’interno del Parlamene europeo con l’entusiasmo e la passione di sempre. Domani si vedrà…

Ultima domanda: ma è vero che tu hai scelto sempre la soluzione meno rischiosa in politica?

Se fosse così non avrei mai fatto una cosa così rischiosa come concedere un’intervista a Benanti…


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