Pure gli assessori di maggio: la chiameremo la “Giunta umbertina”


Pubblicato il 08 Maggio 2022

 

 

La destra catanese, che non ha peccato in totalitarismo nell’occupare tutti i vertici delle aziende municipali, i vari luoghi di sottogoverno, con una giunta praticamente monocolore, si appresta a evocare con un incredibile parallelismo la fine dell’epoca fascista.

Un’amministrazione priva di regia, con ben quattro assessori dimissionari, in una città per lunghi tratti al buio, dove il popolo dei ristoratori insorge contro un regolamento comunale mostruoso che vessa una categoria che chiede solo di poter continuare a lavorare.

In un’atmosfera limbica dove non è dato sapere se il sindaco-sospeso deciderà di dimettersi prima del giorno della sua udienza penale, fissata per il prossimo 9 di giugno, la maggioranza politica si appresta ad indicare i nuovi assessori per tappare i posti vacanti che siederanno su quello scranno probabilmente solo per un mese.

Che senso ha procedere alla nomina di nuovi assessori se il sindaco sospeso dovrà a breve dimettersi? Come dovranno definirsi questi nuovi amministratori, gli assessori di maggio?

Oppure il nostro sindaco, tifoso e sospeso, vuole concludere la sua esperienza processuale da sindaco in carica, sfidando la legge Severino, la Prefettura di Catania, la Corte Costituzionale, il Tribunale Penale di Palermo e quello Civile di Catania, i quali tutti gli hanno invece ordinato la sospensione del suo ruolo, dei suoi poteri e delle sue prerogative politiche?

Questa esperienza di questa destra, troppo giovanile, tutta cresciuta nei locali di Corso Sicilia 11, dimostra l’incapacità nel sapere governare una città.

È evidente l’anaffettività verso le concrete problematiche che riguardano la cittadinanza ed i suoi corpi produttivi, condita da una palese overdose di opportunista egoismo che la porta a gestire il comune di Catania solo per finalità elettorali e personali, nient’altro.

Anziché procedere alla nomina di nuovi assessori, onestà e buon senso dovrebbero, una volta per tutte, determinare la decisione di mollare e di formalizzare le attese dimissioni, tanto necessarie quanto urgenti.

Un’intera città viaggia sul limbo di una incertezza circa una decisione personale (le dimissioni del sindaco), rendendo questa compagine politica un carrozzone elettorale senza alcuna prospettiva né futuro per la città.

Se non riuscite a provare vergogna per quanto sta oggi accadendo almeno sforzatevi di avere un po’ di saggezza: procedere ad un rimpasto, per poi attendere le dimissioni di giugno, sarebbe la dimostrazione che considerate la giunta municipale una bellissima giostra sulla quale fare girare i vostri galoppini elettorali. Uno sfregio, l’ennesimo, per la città.

Provate ad essere seri, sforzatevi ad esser saggi: perché sarà impossibile dimenticare questo ennesimo comportamento irresponsabile ed infantile.

Piero Lipera.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

1 min

comunicato stampa Nell’atto parlamentare la deputata regionale chiede trasparenza sul cronoprogramma dei cantieri: “A rischio anche la sicurezza dei cittadini”. “File chilometriche di auto in autostrada e automobilisti costretti a trovare riparo dal sole cocente sotto gli ombrelloni: sono scene da terzo mondo quelle viste ieri sulla A18. La misura è colma: cittadini costretti a […]

2 min

Paternò- Un’azienda alle prese con una situazione economico-finanziaria complessa, una struttura organizzativa da ricostruire e un servizio da rendere più efficiente e vicino ai cittadini. A cinque mesi dal suo insediamento, l’Amministratore Unico di AMA S.p.A., Ing. Giovanni Parisi, ha incontrato questa mattina gli organi di stampa per fare il punto sul percorso di risanamento […]

3 min

«I dipendenti comunali rappresentano l’ossatura della macchina amministrativa e senza il loro lavoro nessun progetto, nessuna visione e nessuna idea per il territorio può essere concretamente realizzata. Per questo abbiamo voluto impegnarci fin dall’inizio affinché arrivasse una risposta concreta a realtà che da anni vivevano una situazione di forte difficoltà».  Lo dichiara il deputato regionale […]

1 min

Il team catanese, a Bacoli, conquista una vittoria ed un pareggio raggiungendo la sesta posizione in classifica Nel Girone Sud di Serie A1 di canoa polo si è disputata la seconda giornata. Jomar Club Catania di scena a Bacoli (Napoli). La squadra rossazzurra, allenata da Andrea Malaguarnera, vince la prima sfida con un pirotecnico 5-4 sul […]