Caso Marilli, Adele Palazzo le “suona” al Pd di Catania


Pubblicato il 20 Marzo 2021

Iena Annibale Barca. (nella foto la “first lady” Palazzo).

Non sembra destinato ad esaurirsi in tempi rapidi “l’incendio” politico acceso nel Pd catanese dalla lettera di Otello Marilli a “La Sicilia”. Men che meno dopo la replica scritta da Jacopo Torrisi con la penna intinta, si fa per dire, nell’ “acido solforico”.

E come se non bastasse il “carico” di Angelo Mammana contro l’attuale gruppo dirigente ecco che, nella serata di ieri, arriva il “siluro” di Adele Palazzo, già segretaria del circolo centro storico del Pd, già “donna-ombra” di un “monumento” della sinistra catanese come Paolino Mangano assieme a cui, in tempi di renzismo galoppante, operava per “complicare” la vita agli ex Articolo 4 di Luca Sammartino che provavano a entrare nel partito.

Dopo anni di assenza dalla scena politica locale, Palazzo ieri sera ha ripreso la parola: “Non posso non esprimermi su quanto accaduto in merito alla questione sollevata a mezzo stampa da Otello – scrive Adele Palazzo – dirigente catanese che si è speso parecchio per la crescita del partito democratico. Ricordo in particolare il grande lavoro che ha svolto per mettere su i circoli del PD sul territorio catanese, in un momento storico in cui il centro destra governava la città in maniera schiacciante. Non ometto di dire che come Otello, moltissimi giovani dirigenti sono stati, anzi siamo stati, travolti e fagocitati dal correntismo”. Sbam!

Un atto di accusa di rara durezza, quello di Palazzo. Che poi continua: “Oggi a Catania la condizione politica del PD fa molto riflettere. Si è atteso che uscisse la dichiarazione di un ex dirigente che per ragioni di lavoro è stato costretto a lasciare la sua terra, per sollevare gli scudi dell’indignazione, da una parte e dall’altra. Purtroppo la situazione attuale risulta essere limitante e invalidante. Far finta di disconoscere o non vedere le cose per come stanno, non esime dalle responsabilità anzi le aggrava. Penso che la via di uscita sia rifondare il PD a Catania”. Amen.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

3 min

COMUNICATO STAMPA UNITARIO CGIL CISL UIL CATANIA Primo maggio 2026. Senza lavoro sicuro e dignitoso non c’è futuro: l’appello di CGIL CISL UIL CataniaQuest’anno, più che mai, il Primo Maggio rappresenta per i lavoratori catanesi una vera chiamata alla partecipazione e alla responsabilità collettiva. In un contesto segnato da transizione a nuovi modelli di automazione, […]

1 min

comunicato stampa sindacale “Il Primo Maggio non può ridursi a una celebrazione simbolica. In Sicilia il lavoro resta troppo spesso fragile, discontinuo e sottopagato. Serve un cambio di passo concreto, con politiche che rimettano al centro occupazione, sicurezza e dignità”. Lo dichiara Carmelo Giuffrida, segretario regionale Ugl Sicilia, in occasione della Festa dei Lavoratori. La […]

1 min

comunicato sindacale “Il Primo Maggio non può essere una ricorrenza di rito se, ancora oggi, i lavoratori sono esposti a rischi concreti e a condizioni inadeguate. Quanto accaduto la scorsa notte al centro di smistamento postale di Catania è l’ennesimo segnale che non può essere ignorato”. Lo dichiara Giovanni Musumeci, segretario provinciale Ugl Catania. Durante […]

1 min

In occasione della Festa dei Lavoratori, Calogero Coniglio, Presidente dell’ANAFePC Accademia Nazionale per l’Alta Formazione e Promozione della Cultura, del Lavoro e del Sociale, invita a una riflessione che va oltre la celebrazione. Il Primo Maggio trae origine dal coraggio degli 80.000 operai che nel 1886, a Chicago, incrociarono le braccia per rivendicare le otto […]