Cronache tragiche catanesi, un comune dai conti disastrati, il prof. Maurizio Caserta: “l’amministrazione dichiari il dissesto e si dimetta”


Pubblicato il 29 Settembre 2015

Dichiarazione del docente di economia, già candidato a sindaco della città, sulle rivelazioni sul bilancio del Comune di Catania. (nella foto l’assessore comunale Giuseppe Girlando e il prof. Maurizio Caserta alla fine di un famoso dibattito a “Cittàinsieme”)

“L’analisi da parte dei revisori dei conti del Comune di Catania, rivelati da fonti di stampa, riporta il debito complessivo del Comune di Catania alla cifra ragguardevole di poco meno di un miliardo di Euro, con un significativo peggioramento dei conti nell’ultimo esercizio.

La portata di un debito così rilevante è tale che fa disperare sulla possibilità di poter risolvere alcunché, in una situazione di pre dissesto e senza alcuna reale azione di risanamento. In pratica, Catania è tornata alla situazione nella quale si trovava prima delle ultime elezioni, con Stancanelli bersagliato da critiche che ora vanno indirizzate anche alla giunta della continuazione di quella politica, anzi del suo peggioramento sensibile.

La nostra richiesta, in questo quadro, è la stessa di allora: l’amministrazione incapace di affrontare la grave crisi debitoria e finanziaria è bene che dichiari il dissesto e, con responsabilità, si dimetta immediatamente. Questo faciliterà un percorso difficile ma almeno risolutivo. L’attuale inazione è grave e induce gli stessi amministratori a essere opachi su numeri e fatti. I catanesi questo non lo capiscono e non lo meritano.”


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

3 min

COMUNICATO STAMPA UNITARIO CGIL CISL UIL CATANIA Primo maggio 2026. Senza lavoro sicuro e dignitoso non c’è futuro: l’appello di CGIL CISL UIL CataniaQuest’anno, più che mai, il Primo Maggio rappresenta per i lavoratori catanesi una vera chiamata alla partecipazione e alla responsabilità collettiva. In un contesto segnato da transizione a nuovi modelli di automazione, […]

1 min

comunicato stampa sindacale “Il Primo Maggio non può ridursi a una celebrazione simbolica. In Sicilia il lavoro resta troppo spesso fragile, discontinuo e sottopagato. Serve un cambio di passo concreto, con politiche che rimettano al centro occupazione, sicurezza e dignità”. Lo dichiara Carmelo Giuffrida, segretario regionale Ugl Sicilia, in occasione della Festa dei Lavoratori. La […]

1 min

comunicato sindacale “Il Primo Maggio non può essere una ricorrenza di rito se, ancora oggi, i lavoratori sono esposti a rischi concreti e a condizioni inadeguate. Quanto accaduto la scorsa notte al centro di smistamento postale di Catania è l’ennesimo segnale che non può essere ignorato”. Lo dichiara Giovanni Musumeci, segretario provinciale Ugl Catania. Durante […]

1 min

In occasione della Festa dei Lavoratori, Calogero Coniglio, Presidente dell’ANAFePC Accademia Nazionale per l’Alta Formazione e Promozione della Cultura, del Lavoro e del Sociale, invita a una riflessione che va oltre la celebrazione. Il Primo Maggio trae origine dal coraggio degli 80.000 operai che nel 1886, a Chicago, incrociarono le braccia per rivendicare le otto […]