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ECONOMIA E CITTADINI…TARTASSATI: IL CASO DELLA TASI. L’AVV. VERZI’: “E’ INCOSTITUZIONALE”
Pubblicato il 16 Ottobre 2014
Cosa possono fare i cittadini?
di iena antitasse ingiuste
Salvatore Verzì è personaggio conosciuto a Catania, per la franchezza e il modo di lavorare, nella polizia municipale e poi in quella provinciale, sempre in prima linea anche rischiando in prima persona. Oggi è avvocato: lo abbiamo sentito in tema di Tasi, l’ennesima tassa che piomba sui cittadini.
“Io sostengo che c’è un vizio di legittimità costituzionale -dice Verzì- in quanto è una tassa sulla proprietà che la Costituzione non prevede, perchè viene calcolata sul valore dell’immobile e non sui servizi indivisibili, quali illuminazione, strade diretti al cittadino, forniti dal comune. E il cui costo complessivo è sconosciuto.” Insomma, sembra proprio una sorta di “Ici mascherata”. Che fare?
“Si dovrebbero attivare -sostiene Verzì- dei ricorsi alla commissione tributaria, chiedendo che il giudice tributario eccepisca la legittimità costituzionale della norma. Ma ci vuole l’informazione, la gente deve conoscere la situazione”.
Tanto per cambiare, quindi, una tassa, dopo la mini Imu di gennaio, il conguaglio Tare e la Tari.
“In questo modo -spiega Verzì- si blocca l’economia legata all’edilizia, nessuno più compra case, con tutti i riflessi negativi del caso.
Comunque, ci sono già dei costituzionalisti che in prima battuta hanno fondati dubbi sulla legittimità di questa norma e stanno studiando il caso.”




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