IenaRubrica: sindaco, non ce l’abbiamo con lei, ma esattamente chi sta facennu sul Prg?


Pubblicato il 08 Ottobre 2023

Soltanto da alcuni decenni, la città di Catania attende il Piano Regolatore Generale. Dovrebbe servire per dare razionalità allo sviluppo urbano, dare razionalità diciamo al contrario della realtà che, in assenza di Prg, invita, invece, a non dare razionalità, anzi a fare speculazioni, operazioni disinvolte, costruzioni abusive e tante altre belle cose.

Succede sotto l’Etna da alcuni decenni. Ora, ci si potrebbe chiedere: quanti secoli bisognerà attendere prima di vedere il Piano Regolatore Generale finalmente realizzato e operante? Capiamo che è un po’ come mettere le mani sul fuoco, anzi sui denari di chi fa intrallazzi o peggio, insomma di imprenditori o affini alla catanese, ma forse il tempo atteso è davvero troppo.

Eppure il consiglio comunale della passata amministrazione ha lavorato sulle linee guida: beh, sempre meglio che niente. Non ricordiamo poi, per amore di patria si direbbe, gli annunci sul tema: una costellazione di parole, flash, foto/ricordo e foto/propaganda che ha riempito di “polpette” l’agone politico catanese degli ultimi decenni.

Insomma, dopo quanto fatto nella passata amministrazione dal consiglio comunale, dopo che esiste un sindaco che fino qualche anno fa era assessore all’urbanistica, che poi successivamente si è scelto come suo vice e assessore all’urbanistica il già consulente per l’ex sindaco proprio per il Prg, beh dopo tutti questi “dettagli”, ci pare che anche per i tempi di una città tragicomica come Catania sia troppo.

Del resto, da rumors provenienti dal Palazzo sembra proprio che l’attesa per il Prg sia di tanti, l’attesa –precisiamo- per fare qualcosa di concreto e non solo “Polpette” (per i non catanesi “Polpette” nel senso di “Fumo per non fare niente”).

Che fare allora? Un sindaco di una città normale, in caso di fallimento su questo tema, dovrebbe gentilmente fare uno, due, tre passi indietro, anche per evitare di essere inseguito con il forcone, magari. Ma non accadrà. Intelligenti Pauca.

Marco Benanti ienesicule.


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