Lotta contro “l’egemonia culturale della sinistra?” Si può fare senza Iva Zanicchi al “Capodanno 2025” della Catania del “Podestà” Trantino? Clamoroso quesito a poche ore dall’evento targato “Schifani-Forza Italia-Partecipa&Partecipate”: e nessuno parla dell’assenza di Bobby Solo, Dario Baldan Bembo e Drupi!


Pubblicato il 31 Dicembre 2024

La “Liberazione” dall’incubo (nei fantasmi degli ex “emarginati” della destra all’italiana) vede una battuta d’arresto: l’ egemonia culturale della sinistra” è ancora viva e lotta insieme a loro (nei loro sogni-incubo). Ma come si batte? Certo, senza Iva Zanicchi al “Capodanno catanese” la lotta si allunga, un po’ come il latte quando senti questi “avanzi di destra” ergersi a “emarginati”: spesso, se è accaduto lo hanno fatto gli stessi loro amici “camerati”.

Ma comunque, l’elenco delle assenze che contano (e che avrebbero potuto contribuire alla “lotta di liberazione”): dov’è Bobby Solo?

Senza di lui e senva Iva Zanicchi niente “Zingara” al massimo “Pigghiala” (la consulenza). Vedi alla voce “Sidra ed eventuali”.
E senza Dario Baldan Bembo? Niente “Amico è” che a Catania potrebbe essere riscritta dal gruppo “Mpa al Comune”, sottotitolo: “Enrico,un bacio sulla guancia e una coltello dietro la schiena”, di “Lombardo&Friends”.
E senza Drupi? Niente “Regalami un sorriso”, quindi niente “Denti Colgate” dagli amici Barresi e Bottino. No Assessorato, No Party” (e nemmeno Arrivi). Delusione, insomma, che nemmeno un possibile ducetto, pardon duetto Trantino-Berti (Orietta) potrebbe far dimenticare.
Insomma, la lotta ideale contro “l’egemonia culturale della sinistra”, mito di chi vive fuori dalla Storia e dal Tempo (da tempo è finita sia l’egemonia, sia la sinistra), vede la conferma solo di una cosa: l’Italia è semplicemente un paese sottosviluppato. Un posto per trogloditi. Una società orribile che produce oscenità quotidiane.
Auguri per il 2025, che possa essere peggiore del 2024. Ve lo meritate tutto.

ienesicule.


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