POLITICA SICULA, RIFONDAZIONE “BOCCIA” IL CROCETTA TER: “TRA CONTINUITA’ CONFINDUSTRIALE, CLIENTELE E POLITICHE LIBERISTE”


Pubblicato il 30 Ottobre 2014

Ecco l’intervento di Mimmo Cosentino (segr. regionale Rc)

Il terzo governo Crocetta nasce nel segno della continuità con le fallimentari esperienze precedenti, con la regia predominante di Confindustria Sicilia, che mantiene decisive leve di comando. Con l’aggravante di un sostanziale commissariamento operato dal governo Renzi, per imporre un risanamento del bilancio regionale con misure liberiste a danno delle tutele sociali, della crescita economica, del mondo del lavoro dipendente.

Il blocco affaristico-mafioso, che negli ultimi anni ha avuto modo di ricostruire e rilanciare i propri interessi, attraverso le clientele, la lottizzazione delle risorse e la cementificazione dell’isola, non viene messo in discussione. Anzi, con la promozione di figure legate al passato di Mannino, Cuffaro e Lombardo, ha l’occasione di un ulteriore rafforzamento.

Contro l’imbroglio di una “rivoluzione” presunta, trasformista e consociativa, si pone  più forte la necessità di un’opposizione sociale e politica di una sinistra da unire, per affermare l’alternativa di una Sicilia dei beni comuni e dei diritti, contro il Muos, le trivellazioni, le devastazioni ambientali, la desertificazione produttiva.

Rifondazione comunista e’ impegnata con i propri militanti nelle mobilitazioni organizzate dai comitati de L’Altra Europa con Tsipras  nei diversi territori dell’isola, e che culmineranno nella manifestazione del 22 Novembre a Palermo, per cacciare Crocetta e sciogliere l’Ars.

Ct 29/10/2014                                 Mimmo Cosentino, segretario regionale Prc Sicilia”.

 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

3 min

COMUNICATO STAMPA UNITARIO CGIL CISL UIL CATANIA Primo maggio 2026. Senza lavoro sicuro e dignitoso non c’è futuro: l’appello di CGIL CISL UIL CataniaQuest’anno, più che mai, il Primo Maggio rappresenta per i lavoratori catanesi una vera chiamata alla partecipazione e alla responsabilità collettiva. In un contesto segnato da transizione a nuovi modelli di automazione, […]

1 min

comunicato stampa sindacale “Il Primo Maggio non può ridursi a una celebrazione simbolica. In Sicilia il lavoro resta troppo spesso fragile, discontinuo e sottopagato. Serve un cambio di passo concreto, con politiche che rimettano al centro occupazione, sicurezza e dignità”. Lo dichiara Carmelo Giuffrida, segretario regionale Ugl Sicilia, in occasione della Festa dei Lavoratori. La […]

1 min

comunicato sindacale “Il Primo Maggio non può essere una ricorrenza di rito se, ancora oggi, i lavoratori sono esposti a rischi concreti e a condizioni inadeguate. Quanto accaduto la scorsa notte al centro di smistamento postale di Catania è l’ennesimo segnale che non può essere ignorato”. Lo dichiara Giovanni Musumeci, segretario provinciale Ugl Catania. Durante […]

1 min

In occasione della Festa dei Lavoratori, Calogero Coniglio, Presidente dell’ANAFePC Accademia Nazionale per l’Alta Formazione e Promozione della Cultura, del Lavoro e del Sociale, invita a una riflessione che va oltre la celebrazione. Il Primo Maggio trae origine dal coraggio degli 80.000 operai che nel 1886, a Chicago, incrociarono le braccia per rivendicare le otto […]