Provincia Regionale di Catania: prima si spende poi…si sposta


Pubblicato il 02 Marzo 2012

Ingenti investimenti scolastici che rischiano di finire su altri territori. E il tema è “caldo”. Ecco una storia “ordinaria” di amministrazione…”schizofrenica”! Il consigliere provinciale Mistretta prende posizione

di Iena Provinciale Benanti

Grande allarme tra la popolazione di San Michele di Ganzaria per le insistenti voci inerenti un parziale trasferimento di classi del locale istituto alberghiero presso l’istituto tecnico per geometri di Caltagirone. Nel calatino furono istituiti, dall’allora amministrazione provinciale guidata da Nello Musumeci, due istituti professionali statali per i servizi alberghieri e di ristorazione, uno nell’area nord, a Mineo, e l’altro nell’area sud, proprio a San Michele, con sede nell’ ex Palazzo di Città. L’amministrazione provinciale attuale, presieduta da Giuseppe Castiglione, ha proseguito nell’opera di radicamento dei due istituti calatini, in particolare è intervenuta acquistando per circa 700 mila euro l’immobile comunale, sede dell’istituto sanmichelese, e, recentemente, finanziando interventi di manutenzione straordinaria per altri 100 mila euro, da realizzarsi nell’immediato.Oggi, però, arriva alla Provincia etnea una singolare richiesta, suggerita dal consiglio d’istituto del “Cucuzza” di Caltagirone (istituto agrario, per geometri e alberghiero), ossia trasferire a Caltagirone le classi del biennio dell’alberghiero sanmichelese.Le reazioni non si sono fatte attendere. In sede comunale il consigliere de La Destra, Filippo Di Rosa, ha dichiarato: «Non si comprende come, dopo tanti sacrifici, si possa acconsentire a quello che pare l’inizio di una possibile smobilitazione. Bisogna potenziare la sede locale e non pensare a eventuali trasferimenti. In questa area l’alberghiero è l’unico istituto superiore presente e va tutelato, anche nel rispetto delle tante generazioni di giovani costrette al pendolarismo nella vicina Caltagirone».

Da analoga parte politica, ma stavolta da Palazzo dei Minoriti, è il consigliere provinciale Giuseppe Mistretta (nella foto, con il consigliere Enzo D’Agata) a prendere posizione: «su questa vicenda bisogna fare chiarezza e subito. Pare che la Provincia abbia dato già un assenso tecnico e bisogna quindi verificare la veridicità della cosa e le eventuali motivazioni. Troppe sono infatti le ombre sulla politica scolastica degli alberghieri del calatino, a partire dalla avvenuta separazione tra San Michele e Mineo. Prima erano correttamente sotto unica direzione didattica e oggi sono invece separati. La logica imporrebbe che tutti gli istituti professionali fossero sotto un’unica cabina di regia».Per Mistretta, «si dovrebbe continuare nel potenziare e migliorare le due sedi, soprattutto per non vanificare i tanti fondi pubblici già spesi, visto che recentemente anche a Mineo è stato realizzato e consegnato un modulo scolastico. L’apertura di nuove classi o il trasferimento di quelle già esistenti presso sedi diverse metterebbero a rischio la sopravvivenza delle sedi storiche del calatino. Una beffa per le due piccole comunità e per la stessa Provincia, che dovrebbe anche giustificare alla Corte dei Conti gli investimenti fatti. Della vicenda interesserò personalmente il presidente Castiglione, l’assessore provinciale Licciardello e la competente commissione consiliare, per cercare di comprendere le motivazioni di tale richiesta, nell’intento comune di superare tutte le difficoltà».


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

3 min

“Garantire il diritto allo studio all’integrazione all’inclusione sociale dei cittadini, adulti e minori, con disabilità. Nessuno può essere lasciato indietro. Proprio per questo i diritti non si tagliano e il servizio Asacom in tutte le scuole è indispensabile. C’è un limite che nessuna amministrazione dovrebbe mai oltrepassare: quello dei diritti fondamentali delle persone. Apprendere che, […]

1 min

Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil di Catania COMUNICATO STAMPA Si chiude con il pagamento delle retribuzioni arretrate una fase cruciale della vertenza Edilzeta che, nelle ultime settimane, ha coinvolto oltre 300 lavoratrici e lavoratori impegnati nei cantieri delle province di Catania, Ragusa e Palermo. L’azienda ha rispettato gli impegni assunti nel corso del […]

1 min

comunicato sindacale “La Regione non può permettersi di perdere oltre metà del proprio personale senza garantire un ricambio adeguato. Il via libera al turnover al 125% è una scelta giusta, adesso bisogna accelerare le assunzioni e valorizzare chi entrerà negli uffici regionali”. Con queste parole il segretario regionale UGL Autonomie, Ernesto Lo Verso, commenta il […]

2 min

riceviamo e pubblichiamo: Il Presidente della Regione Siciliana, su proposta dell’Assessore Regionale alle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica, ha disposto lo scioglimento del Consiglio Comunale di Castel di Iudica e la nomina della dott.ssa Venera Greco, dirigente regionale in quiescenza, quale Commissario Straordinario fino al rinnovo degli organi comunali per scadenza naturale. Il provvedimento […]