Raffaele Lombardo “apre” alla società civile


Pubblicato il 26 Marzo 2022

Ufficialmente non fa politica, ma quando parla tutta Catania, o meglio tutta la Sicilia lo legge, lo rilegge. Per capire cosa voglia dire davvero, quali messaggi diretti o in diretti voglia inviare. Le ultime esternazioni arrivano, oggi su “La Sicilia”, dalla “Tribuna di Mario Barresi”, una sorta di “must” della politica sicula.

Così, anche stavolta le parole di Raffaele Lombardo lasciano intravedere scenari. I più disparati. Anche perchè una delle “leggende” (o pratica quotidiana?) legate ad “Iblis” Lombardo è quella che lo vuole capace di “giocare” su tanti “tavoli”. Dove magari dall’altra parte c’è lui stesso: magari sotto un palmo di Dio?

Ma lasciamo stare simili “congetture” e andiamo al dunque: chi vorrebbe l’ex Presidente a sindaco di Catania? Stando alle sue parole il nome rimane “avvolto nel mistero”. Invece, voci dalla “Catania bene” indicherebbero nell’avvocato Maria Licata il nome tanto “misterioso”. Il noto legale, principessa del foro rossazzurro, professionista che conosce tutte le regole scritte -e non scritte  https://www.lasiciliaweb.it/2022/01/assolto-lombardo/ – per vincere un processo a Catania, impegnata nella società (è capo delegazione del Fai Catania), secondo uno stile di rigore e di partecipazione civica, avrebbe significati diversi. Non solo perchè è donna, ma anche perchè rivedrebbe la società civile tornare a recitare un ruolo di primo piano.

Del resto, le parole di Lombardo sembrano riconoscere il ruolo della società civile stessa (come valutare la stima per Giuseppe Berretta ed Emiliano Abramo?). Insomma, almeno in questo “tavolo” pardon su questo piano ci sarebbe una coerenza di fondo nel “Lombardo pensiero”. 

Ma, mai dire mai! Perchè come non ricordare il senso del mito ricordando cosa fa -talora-la politica facendo nomi https://www.mitiemisteri.it/simbologia-significato-degli-animali/medusa ?

Eppure, Catania che ha bisogno di tante cose positive potrebbe vedere finalmente una competizione “rosa”, insomma al femminile, in nome di una gara fra l’avvocatessa Licata, la senatrice Valeria Sudano e magari -perchè no?_- la prof.ssa Ida Nicotra? Sinistra, centro, destra: un quadro “a chiudere” magari con “squadre assessoriali” con tante donne?

Non ce ne voglia l’On. Bianco, che ripete da tempo di volere tornare a fare il sindaco di Catania: il tempo passa per tutti e poi sempre maschi non va bene. La società civile, invece, non passa mai di moda e potrebbe anche stavolta vedere i propri sogni coronati grazie al dato storico ormai affermatosi in Italia da decenni: è la magistratura che seleziona la classe dirigente (il caso giudiziario di Lombardo lo conferma per l’ennesima volta). Seleziona “democraticamente”, ci mancherebbe.

Iena al servizio del mainstream Marco Benanti.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

1 min

ATOG(Associazione Talassemici Ospedale Garibaldi)FRATRES MisterbiancoProvincia di CataniaADVS FIDAS CataniaCapofilaCOMUNICATO STAMPA In data 21 settembre 2026, in occasione della Giornata Regionale della Donazione del Sangue – istituitain memoria del Giudice Rosario Livatino – le associazioni ATOG (Associazione Talassemici OspedaleGaribaldi), FRATRES Catania e ADVS FIDAS Catania si sono riunite in assemblea straordinaria in viaRoccaromana a Catania presso […]

4 min

Nei giorni scorsi abbiamo assistito alla presentazione pubblica della nuova idea progettuale per la sistemazione urbanistica delle aree intorno al corso Martiri della Libertà. Al contrario che in passato, nel comunicato stampa del Comune il sindaco non usa toni trionfalistici e ammette cautamente che “ci sono ancora numerosi passaggi da compiere”. Forse, viste le pretese […]

1 min

Catania, venerdì 25 settembre: sede dell’ARS (via Etnea 73), ore 11 CATANIA – Un folto gruppo di equipaggi a bordo di auto d’epoca pronto a sbarcare in Sicilia, alla scoperta di bellezze naturali e storiche: l’edizione 2026 del Raid dell’Etna – Trofeo Eberhard & Co. è alle porte, con il suo immancabile fascino e appeal […]

2 min

ROMA – Il prezzo medio nazionale del gasolio, pari a 2,334 euro al litro secondo il MIMIT, sta producendo effetti sui trasporti, sul commercio, sull’artigianato e sulle famiglie. Le simulazioni di Assoesercenti Nazionale, basate sulla differenza di 63,4 centesimi rispetto al riferimento di 1,70 euro al litro di febbraio, indicano un maggiore costo annuo di […]